articolo su Asteya

Asteya e Adho Mukha Svanasana

Asteya

Esprime lo stato di stabilita’ mentale soggettivo nelle relazioni con gli altri e con la societa’ nella quale viviamo. Assieme a AhimsaSathyaBrahmacharya e Aparigraha costituisce la prima Via di Conoscenza (yama) esposta da Patanjali.

Negli Yoga Sutra e’ possible leggere:

Asteyapratisthayam sarvaratnopasthanam (II, 37)

Asteya, onesta’ non appropriazione indebita; pratistayam, quando si e’ fermamente stabiliti; sarva, tutte; ratna, gemme cose preziose; upasthanam, autopresentazione, automanifestare a se.

Quando si e’ fermamente stabiliti nella non appropriazione indebita (di qualsiasi tipo), ogni specie di ricchezza si manifesta.

Le nostre civilta’ partendo dalle piu’ antiche ci insegnano “NON Rubare” ma qui lo yogi viene indirizzato verso qualcosa di profondamente diverso.

Gli Yoga Sutra sono tutti dedicati a descrivere un percorso interiore, “fili” per la meditazione del ricercatore spirituale. Dunque resta difficile pensare che l’ autore dei Sutra esponga un “semplice” NON Rubare quale regola destinata a disciplinare la societa’.

La legge del possesso e in maniera piu’ forte dell’ appropriazione ci vincola a norme civili ma ordinarie, al momento in cui questa legge verra’ abbandonata scompariranno anche i frutti di questa forma di pensiero. Parole quali cupidigia, insicurezza sul presente e sul nostro futuro perderanno di significato ed acquisiranno la giusta dimensione.

Asteya esprime lo stato di stabilita’ mentale, l’ equilibrio presente in noi tra quanto possediamo e il desiderio di avere altro, tra l’ offrire e la voglia spesso per noi stessi devastante di possedere.

 

Adho Mukha Svanasana

Adho Mukha Svanasana e’ lo asana di equilibrio all’ altezza dell’ ombelico. In questa posizione la concentrazione su Manipura Chakra permette il riequillibrio della capacita’ di volere: eccessiva e si insidia mente e corpo, insufficiente e si resta preda dell’ inedia.

 La pratica della posizione permette di mantenere la stabilita’ corporea e come riflesso la calma mentale.

 La colonna vertebrale e i suoi dischi non sono soggetti a forze di compressione e cio’ appare evidente dalla forma a Catenaria assunta dalle braccia, spalle e colonna ..... come anelli di una catena i dischi intervertebrali sono “agganciati” mediante le vertebre al bacino sospeso in alto dalle gambe.

 

Tutto cio’ fa di Adho Mukha Svanasana il porto sicuro da cui passare nelle sequenze che sollecitano la colonna vertebrale e le spalle.

 Le sue varianti pur non essendo semplici facilitano l’ apertura del torace e del bacino esprimendo torsioni della colonna sempre dolci e capaci di tonificare la muscolatura del busto facilitando contemporaneamente la flessibilita’ delle gambe

 

 

 

Qi Gong e Yoga

 

Qi  Gong, Taiqi e Meridiani

 

 

Perche’ i movimenti del Qi Gong sono cosi’ lenti e minuziosi ?

Come e’ possibile che il Qi Gong sia in grado di ridistribuire e modellare il Qi?

 

Il Qi Gong e’ un insieme di forme in movimento utilizzato dalla MTC per tonificare il Qi dei Meridiani ed equilibrare l’ energia all’ interno della rete dei 12 Meridiani principali e degli 8 straordinari.

 

Per capire un principio di immagazzinamento e movimentazione del Qi faccio una similitudine con uno strumento a corda, p.e. un violino.

 

La corda del violino occupa uno spazio sullo strumento ed ha una geometria ben precisa. Se questo spazio o questa geometria vengono alterati semplicemente le note prodotte dalla corda non saranno piu’ le stesse e il suono riuscira’ sgradevole.

 

I Meridiani occupano all’ interno del corpo una geometria che la MTC ha delineato con una notevole precisione, se lo spazio occupato dal meridiano e’ influenzato dalla presenza di ostacoli (anelli, bracciali, piercing, ecc.) il Qi ed il suo movimento ne risultano influenzati.

 

Quando la corda di un violino viene tesa immagazzina sotto forma di energia potenziale una definita quantita’ di energia.

Se la corda viene rilasciata non avra’ all’ interno alcuna energia e non sara’ in grado di riverberare la sollecitazione da archetto o pizzicato traducendola in onda sonora.

 

Quando la corda di un violino accordato viene premuta sulla tastiera cambia la nota che il violino puo’ emettere a seconda del tipo di pressione la nota con definiti armonici. Una pressione non corretta produce un suono calante o crescente o con un profilo sonoro inascoltabile: piu’ che un suono si tratta di un rumore.

 

Quando una posizione ed un movimento del Qi Gong vengono assunti modificano il percorso di un meridiano allungando il suo percorso oppure accorciandolo oppure (o anche) esercitano pressioni positive o negative nei punti di esercizio della Agopuntura, Moxa, Tuina.

 

 Tali variazioni di percorso e di pressione agiscono sulle sei qualita’ dei soffi del Qi (Taiyang, Shaoyang, Mingyang, Taiyin, Shaoyin, Jueyin).

 

Per esempio nel movimento “Sostieni il cielo e spingi la terra” del Ba Duang Jin, la mano che sale in alto con il mignolo rivolto verso il volto che poi cambia di posizione sostenendo il Cielo esercita una estensione del Meridiano Cuore e in particolare una pressione su HT11, HT 7, HT1.

 

HT1 e’ un punto particolarmente delicato nel meridiano Cuore ed estremamente influente. Le sue “sollecitazioni” devono essere dolci e armoniose dato che sono in grado di influenzare il ritmo cardiaco. Questo e’ il motivo per cui le azioni su HT1 sono proprie delle cure MTC piu’ morbide: Tuina, Moxa e appunto Qi Gong.

Un colpo portato ad HT1, proprio di alcune arti marziali, porta alla morte dell’ avversario in pochi istanti mettendo il cuore in fibrillazione.

 

Ho fatto questo esempio per spiegare la precisione e la lenta, raccordata esecuzione delle forme in movimento del Qi Gong: agire sui meridiani ma in maniera precisa e senza cuspidi o pozzi di energia.

 Le singolarita’ di energia devono essere effettuate da allievi ben preparati e si presentano infatti nelle Forme di numero piu’ alto del Tai Chi.

 

Anche gli asana possono essere interpretati secondo il concetto energetico della MTC. Molti asana collocano il corpo secondo anelli: a questa morfologia esterna corrisponde una richiusura dei meridiani in varie figure geometriche.

La sopravvivenza di alcune posizioni all’ interno di tradizioni Yoga e’ anche dovuta al beneficio che gli asana portano cortocircuitando il Qi all’ interno dei meridiani.

 

 

Nella tabella seguente ho inserito le azioni tonificatrici sui meridiani e Punti Potenti.

 

 

Relazioni tra sequenze Ba Duang Jin e Agopunti

 

(+) azione lieve

(++) moderata

(+++) intensa

(++++) forte

   

 

1 双手托天

Shuang shou to tien

reggere il cielo con le due mani

HT5, HT6, HT7, HT9 (+++) – mignolo interno

SI3, SI6 (+++) – mignolo esterno dorso mano

HT1 (+)

LU7, LU9, LU11  (++) - pollice

2 左右

Tso yu k'ai kung

tirare con l'arco a sinistra e a destra

Il potentissimo LI4 – LI1  (++++) - pollice

SI17 (+)

3 举臂独

Chu pei tu li

alzare un braccio in equilibrio su una gamba

oppure “spingere il cielo e la terra”

oppure “ cogliere la mela dall’ albero”

HT5, HT6, HT7, HT9 (++++) – mignolo interno

HT1 (+++)

PC8 (+)

4 左右后瞧

Tso yu hou ch'iao

guardare a sinistra, a destra e dietro

SI19, SI18, SI17, SI16, SI9, SI6 (++++)

5 摇头摆

Yao t'ou pai wei

oscillare la testa e far ondeggiare la parte dietro del corpo

oppure “Il grande e piccolo circolo”

Vescica biliare (+) GB20 – GB21 (++) dietro il collo, Triplice riscaldatore (++)

6 前后弯腰

Ch'ien hou wan yao

piegare la vita avanti e indietro

Meridiano Vescica e Vescica Biliare GB37 – GB39 – GB40 – GB41 (+)

7 左右防大

Tso yu fang ta

parare e colpire con la mano a sinistra e a destra

tutti i meridiani che partono – arrivano alla mano (LU – LI – PC – TB – (SI – HT) mignolo) (+++)

8 玉柱七

Yu chu ch'ien tien

....battere il piede sette volte (pilastro di giada)

GB30 (++) – BL 37 – 38 – 39 (++)

KI1 (++)